Ci vuole un boogie per uscire dalla crisi

Dopo un anno dall’inizio della pandemia l’economia ha subito dei duri contraccolpi a causa dello stallo dei consumi, delle resistenze della classe dirigente e dei cittadini. Ci troviamo di fronte a un mondo completamente nuovo, a cui non eravamo certamente preparati, ma che ci offre un’opportunità di cambiamento notevole che dobbiamo essere in grado di saper sfruttare per ripartire con swing.

Per ricominciare dovremmo essere consapevoli del punto di partenza in Italia, quello che ancora riscontro dopo anni di professione: la scarsa educazione finanziaria degli interlocutori e la scarsa propensione a rivolgersi a professionisti piuttosto che a consigli improvvisati e tendenze giornalistiche.

Il fatto di vivere in un mondo globalizzato deve, invece, essere inteso come un punto di forza perché ci offre molte opportunità per la tutela del nostro patrimonio. Possiamo, infatti, investire in maniera professionale nel mondo a 360° anche con piccoli patrimoni personali; gli investimenti sono ora accessibili a tutti e chiunque può sfruttare queste opportunità.

Dato il cambiamento evolutosi dalla crisi indotta dal COVID è opportuno orientarsi, soprattutto se giovani, verso le nuove professioni che possono aprire inaspettate opportunità di crescita. Da italiani, popolo tra i più talentuosi del mondo, possiamo ripartire con swing e imparare dai grandi maestri come Paolo Conte come affrontare la vita e intraprendere una professione rimanendo legati ai valori della propria terra.

“I saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga”

L’orchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare venerato…
Quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare…

Paolo Conte è un cantautore, paroliere, polistrumentista, pittore ed ex-avvocato italiano. Nasce ad Asti, il 6 gennaio 1937, da una famiglia di legali. Il padre Luigi è un notaio con la passione per la musica, mentre la madre Carlotta proviene da una famiglia di proprietari terrieri. Durante la guerra trascorre molto tempo nella fattoria del nonno e tramite i genitori, appassionati di musica colta e popolare, apprende i rudimenti del pianoforte. Diplomatosi al Liceo classico e laureatosi in giurisprudenza, inizia a lavorare come assistente presso lo studio paterno, decidendo, contemporaneamente, di estendere a livello semi-professionale gli studi musicali. Durante la metà degli anni cinquanta impara a suonare il trombone, poi il vibrafono, entrando in numerosi complessi cittadini. Pianista di formazione jazz, è considerato uno dei più importanti e innovativi cantautori italiani. Nella sua ultracinquantennale carriera è stato autore di musiche per altri artisti, per poi decidere, nel 1974, di abbandonare la carriera forense fino ad allora esercitata, per dedicarsi esclusivamente a quella artistica. Stimato e apprezzato dal pubblico francese e da varie platee internazionali, si è cimentato in altri campi espressivi, ricevendo nel 2007 una laurea honoris causa in pittura, conferitagli dall’Accademia di belle arti di Catanzaro. Insieme a Fabrizio De André è l’artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco. Ha inoltre ricevuto un Premio Chiara nell’apposita sezione Le parole della musica.

Pubblicato da fabiomontini65

Sono un Wealth Advisor iscritto all’albo unico dei consulenti finanziari. Mi occupo di Wealth Management e offro servizi legati alla gestione patrimoniale dei miei assistiti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: