La complessità

La vita somiglia molto al jazz… è meglio quando si improvvisa.
GEORGE GERSHWIN


George Jacob Gershwin, all’anagrafe Jacob Bruskin Gershowitz (New York, 26 settembre 1898 – Los Angeles, 11 luglio 1937), è stato un compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense. Considerato l’iniziatore del musical statunitense, la sua opera spazia dalla musica colta al jazz.

Come Gershwin esplorò i sentieri del jazz creando un connubio con la musica classica, per chi come me fa consulenza in tema di finanza, azienda, patrimonio acquisire opinioni più varie, purché competenti, è fondamentale. Per uscire un po’ dai binari della narrativa degli ultimi 30- 40 anni anche in tema di economia e finanza e accogliere il contributo di opinioni che ci fanno riflettere sulla complessità, vi parlo di “Previsioni” di MARK BUCHANAN, fisico e divulgatore scientifico statunitense.


Buchanan è stato redattore della rivista scientifica internazionale Nature, a del popolare magazine New Scientist e columnist del New York Times. Attualmente è autore, con cadenza mensile, di editoriali per il giornale Nature Physics, nonché collaboratore di Newton.

I libri di Buchanan hanno per argomento le idee della fisica moderna, specialmente nel campo della teoria dei quanti o della fisica dello stato condensato, con particolare enfasi sul tentativo di utilizzare i nuovi concetti elaborati dalla fisica per comprendere altri percorsi e dinamiche, specialmente in biologia o nelle scienze sociali.

Fra i suoi temi chiave vi sono la spesso sottovalutata importanza dei fenomeni di emergenza dell’ordine spontaneo o di auto-organizzazione nei sistemi complessi e nei fenomeni collettivi. Tutto il suo lavoro è proteso a divulgare i progressi della scienza moderna presso un pubblico vasto e non specialistico, e a stimolare l’interscambio di idee scavalcando le frontiere interdisciplinari. (da wikipedia)


Il fisico mantiene desta la nostra curiosità e rinsalda la consapevolezza di quale complessità trattiamo quando si approccia finanza, banche, mercati.
In “Previsioni” Mark Buchanan ci fa notare come il non equilibrio sia la normalità in fisica e utilizza la meteorologia per spiegarci come la stabilità non sia prerogativa dei mercati finanziari: si può parlare di dinamiche economiche anziché di naturale tendenza all’equilibrio.

Ecco che un fisico può insegnarci molto sulla complessità dei sistemi anche in finanza: come i meteorologi non sono sempre in grado di prevedere le tempeste, spesso la routine degli economisti classici, considera come rari eventi imprevedibili, le crisi finanziarie che ciclicamente si possono verificare, perché – ci fa notare Buchanan – non vengono considerate le “retroazioni positive”, e resta dominante il pensiero della stabilità.


Meteorologia e mercati trovano così per il fisico punti in comune nella critica alla “naturale tendenza all’equilibrio” predicata dagli economisti. Gli uragani finanziari vanno quindi studiati e non considerati semplicemente eventi imprevedibili: è opportuno per la dottrina economica adottare il metodo dei meteorologi e considerare gli uragani talvolta prevedibili (nel volume sono trattati casi pratici).


È importante notare – per dirla con le parole del filosofo e sociologo francese Edgar Morin pseudonimo di Edgar Nahoum (Parigi, 8 luglio 1921) – come


“Nei sistemi complessi l’imprevedibilità e il paradosso non sono presenti ed alcune cose rimarranno sconosciute”

Consiglio, quindi, questa lettura soprattutto a coloro che, sempre più numerosi, si cimentano nelle piattaforme di trading, senza affidarsi a un professionista, sfidando colossi in grado di sfruttare derivati e leva finanziaria, mercati guidati da piattaforme tecnologiche talmente veloci nell’ esecuzione degli ordini che richiedono competenze e organizzazione di prim’ordine e una razionalità sconosciuta a gran parte dei singoli come ci insegna Richard Thaler, premio Nobel dell’economia.


Soprattutto ai giovani, che ora ho avuto modo di verificare, sono convinti di sapersi destreggiare nei giochi della speculazione e del trading, consiglio, quindi, di gestire risparmi e investimenti formandosi con una corretta educazione finanziaria.

Pubblicato da fabiomontini65

Sono un Wealth Advisor iscritto all’albo unico dei consulenti finanziari. Mi occupo di Wealth Management e offro servizi legati alla gestione patrimoniale dei miei assistiti.

2 pensieri riguardo “La complessità

  1. Ha ragione, i giovani di stanno cimentando inconsapevolmente con il trading pensando che la tastiera sia un mezzo veloce per fare cassa. Ben scritto e chiaro.👍

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