Le parole sono pietre

Kathleen Piercefield, Emily Dickinson in brown tones, 2015

Se lancio un sasso in uno stagno, quel sasso produrrà dei cerchi che si estenderanno
in larghezza espandendosi a raggera. Similmente una parola può creare un mondo di interazioni e risonanze in chi la legge o l’ascolta.
Se pensiamo a questo capiamo quanto sia imprescindibile creare una sensibilità su
questo tema, quanto l’uso delle parole sia importante in ogni ambito della nostra vita sociale e lavorativa.
Nella mia attività ho potuto constatare come sia essenziale saper usare le giuste
parole e saper porre domande su argomenti sensibili senza creare disagio, articolando un discorso semplice e dosando il tono con cui pronunciarle.

(1263) BY EMILY DICKINSON

Tell all the truth but tell it slant —
Success in Circuit lies
Too bright for our infirm Delight
The Truth’s superb surprise
As Lightning to the Children eased
With explanation kind
The Truth must dazzle gradually
Or every man be blind —

Così scriveva Emily Dickinson in una celebre poesia: questa sensibilità può venirci
incontro quando siamo in difficoltà, quando il nostro essere troppo diretti fa sì che le
nostre parole diventino pietre scagliate contro l’interlocutore.

Certo non siamo tutti Emily Dickinson e probabilmente non possederemo mai la sua capacità di essere ficcante e allo stesso tempo delicata; non siamo tutti poeti e non riusciremmo ad usare questa sua capacità ellittica, possiamo però utilizzare le parole accarezzando l’interlocutore. Quando per esempio, ci troviamo a dover affrontare discorsi scomodi enunciando delle verità che potrebbero ferire una buona strategia è quella di aggirare il problema con dei discorsi o con domande di cortesia. È necessario tenere sempre a mente il potere delle parole e ricordare che una parola gentile rende ben accetti e può aprire molte porte mentre una parola detta male o con modi sgarbati può arrivare persino a spezzare un cuore.

Capacità di ascolto ed empatia sono doti utili al consulente, parimenti dovendo
necessariamente affrontare argomenti privati e sensibili, la qualità del saper porre
domande usando le parole giuste, sfiorando l’interlocutore piuttosto che colpendolo
dritto al cuore. Carezze, non pietre: scegliere le parole con gentilezza, con
delicatezza, apre alla possibilità di comprendere molto meglio le necessità dell’assistito che resterebbero altrimenti celate. Il miglior servizio di consulenza è legato all’esatta percezione da parte del professionista di quanto desiderato, è fondamentale quindi l’ascolto attivo, aiutato da domande poste con la necessaria delicatezza, usando parole giuste, empatiche.

(1874) BY EMILY DICKINSON

To break so vast a Heart
Required a Blow as vast –
No Zephyr felled this Cedar straight –
‘Twas undeserved Blast –

Pubblicato da fabiomontini65

Sono un Wealth Advisor iscritto all’albo unico dei consulenti finanziari. Mi occupo di Wealth Management e offro servizi legati alla gestione patrimoniale dei miei assistiti.

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