Dov’è la fregatura?

Una celebre frase di Albert Einstein dice: «È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.» Il termine pregiudizio (dal latino prae, “prima” e iudicium, “giudizio”) è collegato alla nozione di preconcetto o “giudizio prematuro”, ossia basato su argomenti pregressi e/o su una loro indiretta o generica conoscenza. In genere è connotato da un’accezione negativa.Continua a leggere “Dov’è la fregatura?”

Dubito, quindi sono

Se per Socrate la dialettica è l’atteggiamento del vero filosofo, rivolto alla ricerca della verità attraverso il dialogo costruttivo e il dubbio è la consapevolezza di sé, a partire dalla quale egli riconosce come falsa e illusoria ogni forma di sapere che non derivi dalla propria interiorità, per Cartesio, l’attività di pensiero che si esprimeContinua a leggere “Dubito, quindi sono”

Cercando un centro di gravità permanente…

Secondo un’indagine dei Consulenti del lavoro, oltre quattro lavoratori su dieci, impegnati nei settori colpiti dalla crisi aggravata dalla pandemia, hanno meno di 35 anni. Superiore alla media l’incidenza di donne e contratti precari, così come del part-time. La precarietà sembra essere ormai diventata prerogativa delle giovani generazioni che sono impreparate a gestire gli effettiContinua a leggere “Cercando un centro di gravità permanente…”

Un sempre nel mai

Ho letto più volte “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, libro che è stato un caso editoriale con milioni di copie vendute in tutto il mondo. Così intriso di filosofia questo romanzo mi ha affascinato fin dalla prima, per me, difficoltosa lettura e tanto in me ha scavato… Nel romanzo tre personaggi che si incontranoContinua a leggere “Un sempre nel mai”

“Piedi, perché li voglio se ho le ali per volare?”

Ero una ragazzina intelligente ma poco pratica, malgrado la libertà che avevo conquistato.(Frida Kahlo) In questo momento storico è ancora più importante per le donne proteggersi per diversi motivi. Uno, tra tutti: le donne sono statisticamente più vunerabili nei momenti di crisi. La pandemia ha colpito la popolazione femminile, escludendola da un mercato del lavoroContinua a leggere ““Piedi, perché li voglio se ho le ali per volare?””

Investire nei propri sogni

E subito riprendeil viaggiocomedopo il naufragioun superstitelupo di mare. (Allegria di naufragi,1919) Così dovremmo riprendere anche noi il nostro viaggio dopo il naufragio del Covid proprio come il poeta Giuseppe Ungaretti che nasce nel 1888 ad Alessandria d’Egitto, da genitori toscani, e a due anni perde il padre a causa dell’idropisia, malattia che aveva contrattoContinua a leggere “Investire nei propri sogni”

Ci vuole un boogie per uscire dalla crisi

Dopo un anno dall’inizio della pandemia l’economia ha subito dei duri contraccolpi a causa dello stallo dei consumi, delle resistenze della classe dirigente e dei cittadini. Ci troviamo di fronte a un mondo completamente nuovo, a cui non eravamo certamente preparati, ma che ci offre un’opportunità di cambiamento notevole che dobbiamo essere in grado diContinua a leggere “Ci vuole un boogie per uscire dalla crisi”

L’inverno di Vivaldi

Antonio Lucio Vivaldi (Venezia, 4 marzo 1678 – Vienna, 28 luglio 1741) è stato un compositore e violinista italiano legato all’ambiente del tardo barocco veneziano.Vivaldi visse nella Venezia settecentesca, una città sontuosa e ricca, in festa per almeno metà dell’anno. Nato nel 1678, fu un precoce musicista: il padre, violinista in S. Marco, si facevaContinua a leggere “L’inverno di Vivaldi”